Allergici all’ambrosia? Non andate all’Enel!

Hai già sentito parlare dell’Ambrosia? Non parlo del cibo degli dei dell’Olimpo, ma dell’omonima pianta erbacea molto conosciuta da chi soffre di allergie ai pollini. Se non l’hai mai vista sappi che a Novara, nonostante sia obbligatorio rimuoverla, è molto facile da trovare: eccone un campione molto rappresentativo fotografato in Via Domenico Maria da Novara, una traversa di C. della Vittoria (la via che conduce agli uffici dellEnel). (Cliccate sull’immagine per ingrandirla)

 

ambrosia,novara,domenico maria, incuria,degrado,appalti,verde,ambienteQuesta pianta, per chi ancora non la conoscesse, è nota per a la forte allergenicità posseduta dai suoi granuli pollinici ed è stata classificata come pianta infestante molto pericolosa per la salute umana. Il polline viene prodotto in grandi quantità durante il periodo di fioritura che, nelle nostre zone, ha inizio a partire dal mese di luglio e raggiunge il suo massimo nel mese di agosto.

L’Ambrosia artemisifolia è una pianta pioniera: si insedia in aree dove la vegetazione originaria è stata rimossa: margini di campi, bordi stradali, sedi ferroviarie, cantieri edili e aree abbandonate in genere. Per limitare la sua diffusione è stata emessa, anche a Novara, un’ordinanza comunale che impone ai proprietari dei fondi di effettuare uno sfalcio regolare durante la terza settimana di tutti i mesi estivi. 

Perfetto! Siamo organizzatissimi ed attentissimi alla tutela della salute dei cittadini. Ma allora, come ho fatto io a fotografare questo cespuglio di artemisia alto un metro e mezzo e che cresce rigoglioso e totalmente indisturbato sul bordo della strada? Semplice: il proprietario del fondo non la taglia. Ok, si potrebbe dire: facciamogli una bella multa e se ancora non provvede allora che la tagli il comune e poi si faccia rimborsare le spese dal proprietario!

Sarebbe troppo facile. Invece no: a Novara non si fa nulla (e la foto lo dimostra) finché non si scopre di chi è il terreno in questione. Il motivo è presto detto: l’ufficio ambiente, che non ha più personale operativo e ormai appalta tutti i lavori di giardinaggio all’ASSA, non ha i fondi per accollarsi temporaneamente la spesa. Nel caso specifico la Via Domenico Maria non è né comunale né privata sicché, nell’attesa di capire chi debba cacciare i danari, si permette ad una pianta definita pericolosa di crescere, fiorire e diffondere il suo aggressivo polline.

Se andate all’Enel portatevi la scorta di fazzolettini!

 

Allergici all’ambrosia? Non andate all’Enel!ultima modifica: 2011-09-03T23:58:00+02:00da maxfabbri
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