Wind, tu quoque

 Dopo pochi mesi dall’unione/acquisizione di Wind da parte dei russi di Vimpelcom, a seguito di un progetto di riorganizzazione, l’ex azienda di telecomunicazioni italiana, nata da una costola di Enel, prevede l’esternalizzazione della gestione della propria rete e quindi la cessione di un numero di lavoratori che, si prevede, va da circa 600 a più di 1500.  Gli acquirenti probabili … Continua a leggere